ESG
ACINQUE
Dipendenti: 846
Fatturato: 590,6mln€
Monza
Pane e missultin, ma anche pane e utilities sono stati i leitmotiv della vita e della carriera di Stefano Cetti, AD di Acinque, 97,7mln€ di Ebitda, 69,8mln€ di investimenti, 16,7mln€ di dividendi – un nome in cui si riassume «il percorso di una realtà che rappresenta molto bene l’evoluzione del capitalismo municipale e che stabilisce un punto di arrivo ma, allo stesso tempo, il rilancio di un nuovo patto». La multiutility offre servizi di energia luce, gas, mobilità elettrica, efficienza energetica, teleriscaldamento e smart city nelle province di Como, Lecco, Monza, Sondrio e Varese, servizi storici rivisti secondo la lente di un’innovazione che va progettata partendo prima di tutto dai processi. Continua Cetti: «Abbiamo varato il nostro piano industriale decennale, che punta a renderci sempre più protagonisti del cambiamento, puntando con ancora più convinzione sulle tematiche legate alla valorizzazione dei territori. Ci siamo dati molteplici indicatori per quanto riguarda la progettazione di attività più ambientalmente sostenibili; abbiamo conferito grande attenzione al personale e previsto la rendicontazione attraverso il valore condiviso. Il tutto è sostenuto da un intenso programma di employer branding, che comprende percorsi di sviluppo dei talenti e particolare attenzione alla genitorialità. Siamo certificati per la parità di genere e, con il 90% degli assunti a tempo indeterminato, crediamo nel percorso che il singolo può fare all’interno dell’azienda».
CORAPACK
Dipendenti: 63
Fatturato: 16mln€
Brenna (CO)
Nata a Cantù nel 1982, dai primi film flessibili destinati al mondo del pane, Corapack ha perseguito una ricerca continua sui materiali destinati al packaging alimentare e, grazie agli investimenti nelle tecnologie più all’avanguardia, è oggi tra i maggiori player a livello internazionale, con più del 60% del fatturato nel mercato estero. Negli anni 2000, il know-how sviluppato viene applicato al mondo delle capsule per caffè, oggi primo pilastro del business aziendale. «Abbiamo contribuito al lancio delle capsule Dolce Gusto grazie ad una soluzione sviluppata internamente per Nestlé», racconta Fabrizio Radice, Direttore Generale. «Il nostro segreto è la qualità del prodotto, unita a una grande flessibilità operativa e gestionale. La ricerca sui materiali biodegradabili e compostabili rappresenta uno dei driver strategici della nostra azienda, in linea con gli obiettivi di sostenibilità». In quest’ottica Corapack opera nei film flessibili tradizionali e compostabili, ed ha brevettato diverse soluzioni per capsule da caffè completamente organiche, anticipando le nuove sfide normative del settore. «La capacità di innovare è parte della nostra cultura», spiega Radice. Un approccio che si traduce anche nell’impegno verso sostenibilità e welfare: dal bilancio ESG implementato da quattro anni, alla partecipazione alla Fondazione Carta Etica del Packaging, nata per promuovere una gestione più consapevole degli imballaggi.
HENNECKE-OMS
Dipendenti: 160
Fatturato: 55mln€
Verano Brianza (MB)
Da Officine Meccaniche Seregnesi (OMS), fondata alla fine degli Anni 60, all’ingresso nel 2018 nel Gruppo Hennecke e, da gennaio, l’acquisizione da parte del tedesco Brückner Group: di strada ne ha fatta la piccola officina meccanica ben presto diventata produttrice di linee di impianti per la dispensazione del poliuretano. «Nel tempo siamo diventati leader sul mercato mondiale nel settore della produzione in continuo di pannelli sandwich, a seguito del mercato dell’edilizia e trattamento di materiali plastici. Stiamo approcciando il mercato anche con nuovi prodotti, moduli aggiuntivi alle nostre linee per riciclare scarti di produzione». Lo spiega Alessandro Mari, Presidente della Business Unit italiana e AD e Membro del Cda della Henneke OMS SPA, da quasi un anno alla guida dell’azienda che, seppure faccia riferimento a un gruppo internazionale, mantiene una stretta connessione con il territorio. «Abbiamo quattro siti produttivi a Verano Brianza, e siamo molto attenti alla community locale. Conserviamo un’attenzione particolare alle maestranze, manteniamo un dialogo aperto e costante e politiche di sviluppo dedicate». Gli fa eco Giulia Peduto, MH Manager, che racconta: «Abbiamo iniziative per l’attrazione dei talenti, dialoghiamo con gli istituti scolastici, il Politecnico di Milano. Mettiamo sempre il ragazzo al centro del nostro contributo formativo, organizziamo open day e siamo in possesso della certificazione Great Place to Work».
LATTERIA SOCIALE VALTELLINA
Dipendenti: 155
Fatturato: 50mln€
Delebio (SO)
«Chi sceglie i nostri prodotti sceglie un pezzo di storia del territorio», racconta Nico Pavoletti, Direttore Generale di Latteria Sociale Valtellina. Ed è proprio la straordinaria ricchezza di alpeggi d’alta quota e pascoli della Valtellina, il cuore di Latteria Sociale Valtellina, cooperativa sociale istituita nel 1969. Oggi, seguendo ancora i ritmi della montagna, questa realtà custodisce un patrimonio fatto di storia del territorio, allevatori e cultura casearia, trasformando ogni giorno latte fresco valtellinese in prodotti che raccontano un’intera valle. «Il nostro valore è l’aspetto sociale della trasformazione del latte fresco per il mantenimento della filiera: siamo una catena virtuosa. Consentiamo alle aziende zootecniche di continuare a vivere e preservare il tessuto del territorio montano e prealpino», spiega Pavoletti. Dal Valtellina Casera al Bitto, prodotto ancora in alpeggio con metodi antichi, fino alle nuove linee come quella del kefir, la cooperativa ha saputo innovare mantenendo intatta la propria identità. La qualità resta il perno della produzione, insieme alla capacità di leggere i cambiamenti del mercato: formaggio già porzionato e pronto all’uso, nuove tecniche di lavorazione e una costante attenzione al benessere alimentare. Anche la sostenibilità qui è una necessità concreta: efficientamento energetico con impianti fotovoltaici, recupero del siero di lavorazione, riduzione delle emissioni grazie alla diminuzione del trasporto via gomma. Ogni scelta continua a dare forma, sapore e identità ai prodotti di Latteria Sociale Valtellina.
LEGNOTECH
Dipendenti: 40
Fatturato: 12mln€
Tirano (SO)
«Usiamo il legno, materiale naturale che ha il grande pregio di potersi rigenerare». È una vera e propria passione quella che muove l’architetto Aldo Dattomi, fondatore e AD di Legnotech, azienda specializzata nella realizzazione di costruzioni in legno nata nel 2001 dalla collaborazione di aziende con lunga tradizione nel settore; la sede principale a è Tirano, in Valtellina, ma gli uffici commerciali sono a Lecco, Morbegno e in Engadina. «Negli ultimi anni abbiamo ampliato l’attività alla realizzazione di strutture complesse e di edifici residenziali che impiegano sistemi costruttivi in legno completati da involucri altamente performanti sia da un punto di vista del contenimento del consumo energetico che della massimizzazione del benessere abitativo». Bioarchitettura e bioedilizia sono le parole chiave per comprendere l’impegno di 25 persone solo nell’Ufficio tecnico, che lavorano sulla definizione di un processo molto controllato e che consente di ridurre al massimo i tempi di lavorazione in cantiere, con benefici in termini di costi, rischi ed energie. «Stiamo proprio lavorando – continua Dattoli, che ricopre diverse cariche associative ed è anche Presidente di Olympic Morbegno – a una nuova unità produttiva dedicata alla prefabbricazione: più le lavorazioni sono fatte in stabilimento, più sono precisi i risultati. Questo è un elemento di aiuto anche sul tema della mancanza di figure professionali».
NET SUN SECURITY SERVICES
Dipendenti: 10
Fatturato: 1 mln€
Vimercate (MB)
Nata nel 2018 come società italiana attiva nell’ambito ICT e cybersecurity, è una realtà composta da professionisti con competenze consolidate nella sicurezza informatica, nella gestione di infrastrutture tecnologiche e nel governo di servizi IT anche in contesti complessi. Luisella Maestri, amministratore, spiega: «Il valore nasce dall’esperienza maturata in ambienti enterprise, dove qualità del servizio, metodo, controllo dei rischi e continuità operativa sono elementi fondamentali, ma la nostra mission è portare questo tipo di esperienza alle PMI, rendendola accessibile, sostenibile e proporzionata alle loro reali esigenze». Consulenza, analisi dei rischi e verifiche di conformità, service desk e security awareness sono alcuni tra i servizi offerti; il mercato principale è l’Italia, ma sono allo studio opportunità internazionali, soprattutto in Asia. Luisella, una grande esperienza nel customer service, arricchisce con questo recente ruolo da imprenditrice il suo percorso professionale, focalizzandosi sulla formazione: «Abbiamo creato fin da subito una Academy interna per formare i giovani sulle competenze tecniche ma anche sul metodo di lavoro, sulla responsabilità e sui valori professionali necessari per operare in un settore delicato come questo. Vogliamo trasferire esperienza alle nuove generazioni e, allo stesso tempo, valorizzare le nuove professionalità, la familiarità con le tecnologie e la capacità di portare innovazione».
