First Generation
AIVOX
Dipendenti: 15
Fatturato: 850.000€
Villasanta (MB)
Due giovani con esperienza nel mondo del design e delle tecnologie, nel 2023 decidono di unire i loro già corposi percorsi professionali creando Aivox, un sviluppatore di tecniche e tecnologie che lavora su tre focus: prodotto, gli strumenti fisici e digitali che ci ruotano intorno e lo sviluppo die processi necessari a raggiungere la piena efficienza. «Forniamo consulenza tecnica e tecnologica al mondo dell’arte, del design, dell’architettura e della moda, e in questo la Brianza, per la sua identità fortemente legata al mobile e alla produzione meccanica, rappresenta l’ambito ideale in cui crescere per poi prendere anche la strada dell’estero. Il nostro obiettivo è colmare il gap tra progettista e produttore». Così Francesco Perego, che con Matteo Lomaglio, progetta e realizza prodotti fisici che «consentono una personalizzazione e un’ottimizzazione che permettono ai clienti di semplificare le operazioni in modo semplice e ottimale». Ad esempio, sistemi di rivestimento destinati a uffici, sale conferenza, hall di alberghi attenti all’acustica dell’ambiente, cui si unisce l’elevata personalizzazione del prodotto e anche una certa una valenza estetica. Racconta Matteo: «Contiamo di crescere attraverso la consulenza tecnica e lo sviluppo interno di una serie su software proprietari che ci consentiranno di proporci in maniera ancora più efficace ad aziende che fanno fresatura, realtà del manifatturiero e comunque per le quali riveste grande importanza il controllo numerico».
ALIX INTERNATIONAL
Dipendenti: 16
Fatturato: 7,5mln€
Montano Lucino (CO)
«Alix International è una realtà giovane e dinamica: l’età media è 27 anni», racconta Alice Arduini, Founder e CEO di Alix International. «Io viaggio in media 200 giorni all’anno, perché il mio lavoro è fatto proprio di relazioni. Mi piace sviluppare personalmente ogni contatto». È proprio la dimensione umana a distinguere Alix International nel mondo delle spedizioni marittime e aeree. Nata nel 2021 dall’esperienza di Alice Arduini nel settore logistico globale, l’azienda ha costruito la propria crescita su un approccio altamente personalizzato, trasformando la gestione delle spedizioni in un servizio tailor made capace di seguire il cliente in ogni fase del processo. In un settore dominato da grandi operatori e dinamiche sempre più automatizzate, la scelta è stata puntare sulle persone. Ogni azienda cliente viene affiancata scrupolosamente, per seguire i flussi merce e le esigenze operative. «Entriamo nel cuore delle aziende e diventiamo la prosecuzione del loro ufficio logistico. Il nostro compito è risolvere problemi e trovare soluzioni in tempo reale». Dopo una partenza complessa in piena pandemia, l’azienda è cresciuta rapidamente fino ad aprire nel 2023 la seconda sede di Genova, dedicata alle spedizioni marittime; notevole la capacità di adattarsi ai cambiamenti, tra crisi geopolitiche, rincari energetici e trasformazioni delle rotte commerciali, forte di una rete di relazioni costruita nel tempo. «La merce trova sempre una via», afferma Arduini con convinzione.
C&D / LAKE COMO EAST SIDE
Dipendenti: 80
Fatturato: 7,4mln€
Malgrate (LC)
Non mancano certo esperienza e intraprendenza a Fabio Dadati, 61 anni, Consigliere della Camera di Commercio di Como Lecco con delega a Turismo e Cultura e presidente di Confcommercio Lecco, fondatore nel 2012 di C&D, meglio conosciuta con il marchio ombrello Lake Como East Side. Dadati viene infatti da altre esperienze turistico-ricettive, ma anche dall’industria, dalla direzione commerciale di un gruppo editoriale, da diversi incarichi politici, la presidenza di Lariofiere e Erba… Ricostruzione solo parziale di un imprenditore che, a un certo punto della sua vita, decide di lasciarli in blocco per realizzare la Casa sull’albero, primo boutique design hotel sul Lago di Como. «Nel 2017 avevo acquistato Hotel Promessi Sposi, a Malgrate, e poi anche ristorante Da Giovannino. Dopo i lavori abbiamo riaperto nel 2023, diventando un 4 stelle lusso con 82 camere in totale, cui si sono aggiunti il ristorante gourmet Lisander, Il Giovannino, un bar rooftop e una spa vista lago e giardino». Il segreto della crescita – EBITDA al 16% di media, utile 8-9% – lo racconta lui stesso: «L’azienda è strutturata con ottica manageriale perché io vengo da quel tipo di realtà, ma si tratta di un fattore che spesso manca nell’ambito turistico. Prestiamo particolare attenzione al tema delle risorse umane e siamo certificati per la parità di genere; il prossimo passo è la sostenibilità. La mia visione è che la nostra realtà sia sempre più un ecosistema di esperienze». Competenze e idee che Dadati porta anche come contributo nel consiglio di Federalberghi di Lecco.
DECA
Dipendenti: 25
Fatturato: 3,8mln€
Monte Marenzo (LC)
Due colleghi – un ragioniere con l’attitudine dell’imprenditore e un tecnico esperto – si stringono la mano per sugellare un patto per il futuro. Un anno dopo, nel 2001, danno seguito a quel gesto fondando Deca, di cui oggi (l’ex ragioniere!) Andrea De Capitani è socio di maggioranza e titolare. Alla stretta di mano seguono anni di grande fatica («Ero uno schiacciasassi!») ma anche di progressiva crescita e ampliamento della gamma: «Ci occupiamo di sistemi su misura per l’asservimento automatico di linee di produzione automatizzate, ovvero tutto ciò che riguarda il trasporto e il controllo dei pezzi prima del processo di assemblaggio, sia per clienti artigianali che multinazionali, con un business che oggi si concentra sui settori difesa, alimentare e cosmetico. Proponiamo macchine innovative, studiate su misura e in grado di processare una molteplicità di pezzi diversi. Attualmente stiamo lavorando sulla standardizzazione, l’automazione dei processi, l’internalizzazione della carpenteria e di alcuni processi». De Capitani, negli anni, ha preso gusto al fare impresa ed ecco che ha poi abbracciato anche l’avventura di WBT, che realizza nastri trasportatori metallici per forni, industria alimentare e vetro cavo, una realtà da 7mln€ di fatturato che crea sinergie anche con Deca, sia a livello di risparmio costi che sviluppo clientela. Pienamente inserita nel tessuto sociale di riferimento, il fratello Simone a fianco anche in azienda, Deca si manifesta attenta al tema del green, anche con lo sviluppo del fotovoltaico.
ENERGY SAVING MANAGEMENT CONSULTANTS
Dipendenti: 35
Fatturato: 3,7mln€
Monza
Svolgeva la professione di commercialista, Paolo Pelizzari, quando con alcuni amici si trova a discutere date dall’imminente liberalizzazione del mercato energia elettrica. Era il 2000 e poco dopo, con altri 2 soci avviò una nuova azienda il cui ruolo è semplificare la gestione dell’energia elettrica, sia per prezzi che per consumi, per poi arrivare a sviluppare percorsi di sostenibilità. «Siamo tra le prime 10 aziende di consulenza italiane e gestiamo tra il 2-3% dell’energia nazionale. Abbiamo un forte legame con il territorio brianzolo, anche perché una gran parte delle attività produttive è fortemente energivora: dall’automotive alla chimica, dal mondo alimentare al farmaceutico. Negli ultimi 15 anni abbiamo anche creato un gruppo d’acquisto non per garantire un risparmio quanto per stabilizzare il costo energetico negli anni». Pelizzari, che è anche direttore generale, spiega poi come il crescente mercato dell’elettrificazione porti alla necessitò di ulteriori skill per gestire impianti fotovoltaici e batterie, «ma soprattutto, nei prossimi 4 anni si imporrà sempre più il tema dell’autoproduzione, per cui, a maggior ragione, occorre studiare ilo modo di creare nuove opportunità nel mondo energetico». In azienda sono entrati altri tre soci per dare continuità e si sta lavorando per portare sulla digitalizzazione i processi quotidiani, liberando energie per elevare il livello della consulenza offerta alla strategia.
SPECIAL FLANGES
Dipendenti: 400
Fatturato: 120mln€
Cesano Maderno (MB)
È una vera e propria epopea la vita di Augusto Zucchinali, 75 anni, che da dipendente, nel 1984 decide di dare vita a una sua avventura imprenditoriale partendo da una bottega di falegname in disuso. «L’intuizione che fa la differenza? Correggere gli errori che vedevo fare agli altri, ma anche l’aver compreso prima degli altri il valore della qualità». Il fondatore e presidente del CdA di Special Flanges – che forgia pezzi che vanno da pochi kilogrammi a 30 tonnellate a pezzo, che vengono utilizzati per la costruzione impianti petrolchimici, chimici, nucleari, in tutto il mondo – già nel 1988 nella sua officina apre un lavoratorio interno: «Sono stato il terzo in Italia a ottenere il certificato relativo alla qualità e solo con quello ho ottenuto moltissimo lavoro. Serietà, precisione, affidabilità nelle consegne hanno poi fatto il resto, fino a quando anche i miei figli sono entrati a far parte dell’azienda, dandole un ulteriore sviluppo verso l’estero». Il patron della Special Flanges – grande viaggiatore, curioso, appassionato e fiducioso verso il mondo e gli altri – decide poi di vendere agli americani, ma nel 2016 si ricompra la sua creatura, con l’obiettivo di tornare a farla splendere dopo un periodo di flessione; nel 2021 apre le porte a un fondo che oggi è al 50%. «Di qui un ulteriore grande sviluppo, con società acquisite in Romania a Belgio che oggi creano un team da 400 persone. Negli anni abbiamo diversificato e oggi siamo attivi anche nei settori real estate, impianti sportivi e turismo».
