Piccola Media Impresa
ACCADEMIA PBS
Collaboratori: 60
Fatturato: 3mln€
Monza
Per tutti, Anna Del Prete è “la Direttrice”: lo è per insegnanti, collaboratori, studenti ma anche familiari che l’hanno seguita in quella incredibile avventura professionale che è oggi l’Accademia PBS, ente accreditato della Regione Lombardia per i servizi per la formazione professionale e paritaria per i servizi commerciali. Mille studenti che affollano la sede di via Arosio, a Monza, e poi si distribuiscono per esperienze e carriere in innumerevoli aziende ben oltre i confini della Brianza. Dietro tutto questo brulicare di energie c’è lei, la Direttrice, che dal Sud è arrivata presto a Monza dove ha sin da subito saputo mettere a terra una spiccata imprenditorialità: «Volevo essere una donna libera e ho ben presto capito che il lavoro era lo strumento per realizzare i miei sogni. Dopo le prime esperienze come professionista, nel 1984 ho aperto la scuola di estetica. Poi sono venute l’acconciatura, la moda e i servizi commerciali. Io, nel frattempo, ho frequentato la scuola serale per diventare educatrice, e non mi sono fermata: a 50 anni ho realizzato il grande desiderio di laurearmi in Scienze dell’Organizzazione». Cavaliere all’Ordine al Merito della Repubblica nel 2013, orgogliosa di una famiglia che ha saputo costruire con tenacia e che si raggruppa intorno a lei, nella vita e nel lavoro, dal prossimo anno assumerà la presidenza del Soroptimist di Monza. «Per il futuro chiedo tanta forza, – confida – lavorare il più possibile perché a me piace fare tutto».
CONFEZIONI MANIFATTURA BINI
Dipendenti: 3
Fatturato: 1mln€
Imbersago (LC)
In Bini il lavoro è cucito addosso. Nata nel 1925 per confezionare abbigliamento per l’esercito, da cent’anni questa realtà familiare attraversa epoche e trasformazioni, cambiando pelle pur mantenendo intatto il proprio carattere artigianale. Oggi il cuore dell’attività è l’abbigliamento professionale e i dispositivi di protezione individuale, con un approccio che mette al centro identità, qualità e servizio. «Il nostro DNA di confezionisti è rimasto identico ma, spostando il focus dalla produzione alla commercializzazione, abbiamo puntato sulla personalizzazione attraverso loghi, patch, ricami e stampe», racconta Daniela Mandelli, titolare. Ed è proprio questa capacità di evolvere insieme alle esigenze dei clienti ad aver trasformato Bini in una realtà dinamica, capace di spaziare dall’abbigliamento da lavoro ai gadget promozionali, con le più recenti tecnologie di stampa ecosostenibile. L’azienda ha infatti investito in macchinari di ultima generazione ottenendo la certificazione Eco Passport: dalla stampa serigrafica si è passati a sistemi di stampa ad acqua. «Oggi è fondamentale ragionare sul fine vita dei prodotti, sulla tracciabilità e sulla responsabilità di tutta la filiera», spiega Mandelli. Un impegno che si traduce anche nella partecipazione a reti territoriali dedicate alla transizione sostenibile, nella formazione continua e nel sostegno concreto al territorio, dalle collaborazioni con le scuole ai progetti sociali dedicati alle persone con disabilità.
CIPIERRE ELETTRONICA
Dipendenti: 20
Fatturato: 5,8mln€
Bernareggio (MB)
In un mondo in cui la tecnologia è in costante accelerazione, Cipierre Elettronica ha scelto di puntare sulla durata, sulla precisione e sull’alta qualità. Da oltre trent’anni l’azienda progetta e realizza schede elettroniche ad alte prestazioni destinate a settori estremamente specialistici, dove affidabilità e controllo non ammettono margini di errore. Nata come impresa familiare e oggi parte del Gruppo Braga Moro, Cipierre ha mantenuto intatta la propria identità, continuando ad investire in innovazione tecnologica e competenze. «Produciamo schede elettroniche di alto profilo con oltre 50.000 componenti e lavoriamo in settori molto di nicchia, come ad esempio l’aerospaziale e la difesa», racconta Maddalena Bellante, AD dell’azienda. «Il valore che ci viene riconosciuto è la qualità dei nostri prodotti e la capacità di seguire il cliente in ogni fase del progetto». Dalla prototipazione alle linee dedicate, Cipierre segue ogni progetto dall’idea iniziale alla realizzazione, fino all’assistenza post-vendita, costruendo solide partnership con i propri clienti. In un settore in continua evoluzione, l’innovazione passa sia dall’ingegnerizzazione dei componenti, sia da costanti investimenti in software di ultima generazione per la tracciabilità e il controllo dei processi produttivi, fino alle più recenti applicazioni di AI per aumentare automazione ed efficienza. L’azienda guarda al futuro puntando su crescita sostenibile e formazione delle nuove generazioni attraverso collaborazioni con le scuole del territorio.
CO-CAR
Dipendenti: 22
Fatturato: 5mln€
Missaglia (LC)
Dal piccolo mercato locale fino agli aeroporti internazionali, passando per magazzini industriali, piattaforme logistiche e grandi hub produttivi: la storia di Co-Car è quella di un’azienda che in oltre quarant’anni ha saputo evolvere insieme alle esigenze delle imprese. Fondata nel 1982, oggi è un punto di riferimento nel settore dei carrelli elevatori e della logistica, con una presenza che si estende su tutto il territorio nazionale, ma ridurre Co-Car al solo mondo della movimentazione merci sarebbe limitante. L’azienda ha costruito negli anni un modello di servizio completo: dall’allestimento di un magazzino vuoto fino alla progettazione di soluzioni su misura con scaffalature, piattaforme, macchine per la pulizia industriale e sistemi avanzati per la movimentazione merci. «Abbiamo scelto di puntare sul servizio, sull’attenzione e sul su misura. Per noi la flessibilità è un valore chiave: non andiamo sulla quantità ma sul servizio wow per competere contro i colossi», racconta Gianni Gurioli, Direttore Commerciale. Una filosofia che ha permesso all’azienda di distinguersi in un mercato dominato da grandi player internazionali, trasformando il rapporto con il cliente in una vera partnership operativa. L’innovazione passa soprattutto dalla capacità di anticipare i bisogni con tecnologie all’avanguardia, ad esempio i sistemi di monitoraggio delle flotte da remoto, che consentono interventi in tempo reale, o i sistemi per la sicurezza nei luoghi di lavoro.
DECO IMPIANTI
Dipendenti: 20
Fatturato: 4mln€
Arosio (CO)
Da piccola realtà familiare a partner tecnologico per impianti elettrici industriali, Deco Impianti si sviluppa seguendo i driver della qualità e del servizio chiavi in mano. Alimentata dal passaparola, la crescita arriva come conferma della fiducia di una clientela fidelizzata nel tempo. «Ho sempre fatto questo mestiere – racconta Francesco Del Negro, Presidente – sono partito come elettricista artigiano e ho investito nelle persone giuste, quelle che hanno permesso all’azienda di crescere insieme a me». Oggi Deco Impianti opera nel mondo degli impianti industriali, cabine e quadri elettrici, fotovoltaico e sistemi di sicurezza, offrendo un servizio completo che accompagna il cliente dalla progettazione, all’installazione, fino alla manutenzione. «Il cliente va seguito passo dopo passo per mantenere l’impianto efficiente e ridurre sprechi e imprevisti», spiega Del Negro. Una filosofia che si traduce in una forte componente di service post-vendita e in investimenti continui su tecnologie e formazione. L’azienda ha infatti digitalizzato l’intera gestione delle commesse, monitorando in tempo reale tempi, costi, approvvigionamenti e ottimizzare da remoto i consumi energetici degli impianti. Sostenibilità e responsabilità rappresentano in Deco Impianti un importante pilastro strategico: dalla selezione di una filiera di fornitori green, alle certificazioni ISO 9001 e CQOP SOA, necessarie per operare su grandi opere pubbliche.
NEW PROTECH
Dipendenti: 6
Fatturato: 2mln€
Arcore (MB)
È un imprenditore di prima generazione, Lorenzo Chiodi, di quelli che nonostante possano ormai dedicare tutto il tempo a sé stessi, si dedicano ancora, anima e corpo, alla propria creatura. Nel 2007 si mise infatti in proprio con figli e un altro socio dedicandosi alla vendita di stampanti per etichette, comprensiva di assistenza, vendita di consumabili e materiali. L’esperienza maturata e un’area di stampa dedicata assicurano al cliente il risultato atteso, sfruttando al meglio le potenzialità della stampa a trasferimento termico. «Con rivenditori in buona parte d’Italia e cinque rappresentanti, serviamo soprattutto il settore tessile, ma anche l’industria. Siamo orgogliosi di avere la fiducia della clientela, a cui diamo una possibilità in più di personalizzazione del prodotto, al fine di esaltarne l’unicità. Allo stesso modo, però, siamo altrettanto contenti di essere veri e propri partner per i grandi produttori di stampanti. Per stare al passo con i tempi siamo già operativi nel mondo dell’RFID, che sarà il futuro». La tecnologia consente infatti il riconoscimento a distanza degli oggetti attraverso onde elettromagnetiche e si caratterizza per la capacità di trasmettere dati senza necessità di contatto visivo o fisico, promettendo di rivoluzionare il campo dell’identificazione automatica. Chiodi, infine, afferma di apprezzare in particolar modo il lavoro con “i piccoli”, poiché consente di stabilire un rapporto concreto e improntato a veri valori.
