Imprese Storiche
CAFFÈ CAGLIARI
Dipendenti: 35
Fatturato: 20mln€
Modena
«Il caffè fa parte del nostro DNA ed è sempre stato sinonimo di socialità e accoglienza», racconta Alessandra Cagliari, AD e quarta generazione alla guida di Caffè Cagliari. Nata nel 1909 dall’esperienza maturata dal bisnonno nelle piantagioni di caffè in Brasile, Caffè Cagliari è oggi l’unica torrefazione italiana, guidata dalla stessa famiglia che ha saputo trasformare una profonda conoscenza del chicco in una cultura dell’eccellenza che unisce sapere artigianale ed innovazione tecnologica. Lo racconta anche l’iconico logo, dove la “C” si fonde con la caffettiera, diventato nel 2023 Marchio Storico. L’innovazione attraversa ogni fase, dall’ai applicata alle tecnologie per il controllo della tostatura, fino ai nuovi materiali di confezionamento sempre più green per la completa tracciabilità della filiera. Caffè Cagliari ha un legame indissolubile con il territorio e per celebrare i 100 anni di attività, nel 2009, ha inaugurato il proprio Museo, trasformando il viaggio dal chicco alla tazzina in un’esperienza culturale. «L’innovazione non si declina solo nei processi, ma anche nell’aspetto sensoriale. Ci sono nuovi consumatori, le modalità e luoghi di consumo cambiano continuamente per questo c’è un’attenzione costante per trasmettere gli aspetti organolettici del prodotto. Ieri come oggi, la cultura del caffè si declina in quei valori che da sempre contraddistinguono la nostra famiglia: qualità, competenza e servizio».
FORGHIERI
Dipendenti: 145
Fatturato: 27,4mln€
Maranello (MO)
Da oltre settant’anni Forghieri trasforma competenze tecniche e capacità progettuale in un modello industriale unico nel panorama italiano. Nata nel 1953 come carrozzeria per automobili, l’azienda ha saputo evolversi seguendo i cambiamenti del mercato: dalla collaborazione con Maserati alla produzione di cabine per carrelli elevatori e macchine operatrici, fino a diventare un punto di riferimento anche nella lavorazione dei vetri temperati e curvi. «Forghieri è oggi l’unica azienda italiana in grado di gestire internamente sia la lavorazione del ferro, sia quella del vetro, nello stesso ciclo di progettazione, produzione e assemblaggio di cabine industriali. La nostra forza risiede nella padronanza assoluta del know-how tecnico e produttivo acquisito in oltre settant’anni di storia», spiega Giuseppe Cavani, Direttore Generale. La capacità di gestire materiali diversi, dal design alla produzione in serie, garantisce inoltre flessibilità, puntualità e la possibilità di fornire cabine complete, pronte per l’installazione. L’innovazione si sviluppa sia sul prodotto, sia sui processi produttivi, con investimenti continui in tecnologie avanzate e soluzioni orientate all’efficienza e alla sostenibilità. L’85% del fatturato è realizzato in Italia e la presenza internazionale è in costante crescita, con numeri che proiettano Forghieri nel futuro, puntando sulla diversificazione dei mercati e sul rafforzamento della filiera.
IMPRESA BACCHELLI
Dipendenti: 12
Fatturato 5,5mln€
Modena
Un’impresa di costruzioni a tutto tondo, la Bacchelli, di impronta familiare, nata nel 1963 dal padre, il cui core business è sempre stato realizzare operazioni immobiliari su Modena, costruendo e vendendo residenziale a partire da terreni di proprietà. È Gianluca Bacchelli, titolare e direttore tecnico a delineare l’identità storica di un nome che, ben oltre i confini provinciali, è sinonimo di affidabilità, qualità e cura. «In questi anni abbiamo sviluppato progetti in un’area centrale di Modena che saranno ultimati entro il prossimo anno, ma già stiamo valutando altre aree della città, sempre con l’intento di realizzare un progetto residenziale di livello per un pubblico che, abbiamo notato, spesso torna da noi per migliorare ulteriormente la propria realtà abitativa». Oggi srl, dallo scorso anno al fianco di Bacchelli oltre alla moglie (amministrazione) e alla sorella (sicurezza e contratti di appalto), c’è il socio alla pari Marco Bombarda, che viene da una realtà completamente diversa e proprio per questo porta un’esperienza di valore. Non si perderà, tuttavia, l’identità profondamente familiare dell’Impresa: «Ho cominciato con mio padre, lo seguivo già da piccolo perché mi è sempre piaciuto il cantiere, interloquire con le maestranze, nel cui valore credo molto, vedere sorgere le palazzine che venivano create dalle fondazioni e che prima potevo immaginare solo sulla carta. Uno dei miei tre figli si laureerà a breve in ingegneria e anche lui poi si unirà a noi».
ING. FERRARI
Dipendenti: 280
Fatturato: 104mln€
Modena
A fondare la Ing. Ferrari fu il prozio, nel 1917: a Pietro Ferrari, presidente e AD, dal 1981 il compito di mantenere sempre l’azienda ad altissimi livelli nella proposta di soluzioni costruttive e impiantistiche all’avanguardia. «Nata per la costruzione e progettazione di impianti riscaldamento, oggi operiamo nell’ambito del General Contracting e Facility Management per l’industria. Serviamo come service, ad esempio, alcuni stabilimenti di Ferrari, Lamborghini, Maserati, ma negli anni abbiamo sviluppato progetti identitari e particolari anche nel campo dell’edilizia, belli in senso assoluto, avvalendoci per il settore privato della collaborazione di alcune archistar». Negli ultimi anni è stato intenso l’upgrade delle professionalità nel settore edilizio, con l’inserimento di figure di primo piano, e sul lavoro Pietro è affiancato dal figlio Francesco, amministratore delegato, che rappresenta dunque la quarta generazione. La Ing. Ferrari fa parte di Gruppo Ing. Ferrari Holding, realtà da 180mln€ che comprende altre tre società che hanno congruenza tra loro (SAE Scientifica, Team Clima e Techlan), operative nell’industria manifatturiera, nel settore farmaceutico e chimico, ICT e data center: «Il nostro obiettivo è mettere a terra tutto il nostro potenziale, mettendo in maggior collegamento le reti commerciali di tutte le quattro aziende per cogliere maggiori opportunità. Ad esempio, implementando proposte nel pubblico e nella costruzione in proprio».
MARGEN
Dipendenti: 55
Fatturato: 18mln€
Maranello (MO)
La storia di Margen prende forma a Maranello, Motor Valley emiliana, dove nel 1963 il fondatore appassionato di elettronica, riparava macchinari elettrici nel garage di famiglia. «Siamo una S.p.A. ma siamo una famiglia – racconta Giovanni Gorzanelli, Amministratore Delegato – Da realtà locale abbiamo portato la nostra competenza tecnica sui mercati internazionali, progettando e sviluppando soluzioni su misura per la produzione di energia elettrica e termica». Con due stabilimenti produttivi, un laboratorio prove con camera climatica per testare le apparecchiature a temperature estreme e un ufficio tecnico, fiore all’occhiello per avanguardia tecnologica, Margen sviluppa esclusivamente soluzioni tailor made. Dai sistemi destinati alla stazione italiana Mario Zucchelli in Antartide, agli impianti per piattaforme Oil & Gas offshore, fino alle applicazioni per Data Center e infrastrutture: ogni progetto rappresenta una nuova sfida e nasce dall’integrazione tra competenze progettuali e capacità realizzativa. «Nasciamo come progettisti e assemblatori. Abbiamo un rapporto molto stretto con i nostri fornitori che hanno tutte le tecnologie più all’avanguardia. Queste informazioni vengono trasferite all’ufficio tecnico che ha la capacità di integrarle nelle diverse applicazioni, portando una stratificazione di competenze che rappresenta un vantaggio competitivo per il cliente. Ogni progetto è un’occasione per trovare soluzioni nuove ed innovative», racconta Gorzanelli.
SETTI FERRAMENTA
Dipendenti: 14
Fatturato: 4,3mln€
Modena
«Vai da Setti che trovi tutto!». Per oltre un secolo questa frase ha accompagnato generazioni di modenesi, trasformandosi da semplice passaparola a simbolo di affidabilità e competenza. È il riconoscimento più autentico del rapporto di fiducia che Setti Ferramenta ha costruito con il territorio. «Setti Ferramenta è nata nel 1910 e il mio bisnonno scelse il 31 gennaio, giorno di San Geminiano, protettore di Modena. L’attività ha attraversato ben due guerre mondiali, riuscendo sempre a soddisfare le esigenze partendo dall’ascolto. Oggi siamo alla quinta generazione», racconta Carlo Ventura, AD di Setti Ferramenta. Da ferramenta tradizionale a punto di riferimento con oltre 35 mila referenze indirizzate a privati, artigiani e alla piccola e media industria, rappresenta un modello fondato sulla qualità del servizio e sulla continuità delle relazioni, con una politica commerciale trasparente che privilegia la fiducia rispetto alla competizione sul prezzo. «Il nostro valore è sicuramente dato dall’assortimento, dalla disponibilità dei prodotti e dalla flessibilità. Innovazione significa seguire i bisogni dei clienti e intercettarli dove ci cercano. Vogliamo essere presenti nella testa dei clienti», racconta Ventura. L’attenzione alle persone si riflette in un senso di restituzione che sfocia in iniziative dedicate alle persone più fragili, progetti nelle scuole, sostegno alla comunità e un articolato programma di welfare aziendale per i collaboratori.
