Innovazione
AD CONSULTING
Dipendenti: 110
Fatturato: 24mln€
Modena
Per AD Consulting l’innovazione tecnologica non è una semplice tendenza, ma parte integrante del DNA aziendale. La realtà nata nel 2011 sfrutta ogni strumento, dal cloud alla sicurezza, dall’intelligenza artificiale alla gestione dei dati, per migliorare l’efficienza delle aziende attraverso soluzioni digitali all’avanguardia. Partita dal mondo della GDO, ha progressivamente esteso le proprie competenze ai settori manifatturiero, bancario, assicurativo, energy e pubblica amministrazione, affermandosi come partner nella transizione tecnologica e nella digitalizzazione dei processi. «I servizi si sono ampliati molto con aggiornamenti continui basati sulle esigenze dei clienti, come la cybersecurity o i servizi di trasformazione digitale. Anche l’implementazione dell’intelligenza artificiale rappresenta un driver importante per l’ottimizzazione di servizi e processi, tenendo sempre alta la componente di innovazione», racconta Andrea Goldoni, Presidente e Founder. Con oltre 10.000 ore di formazione erogate e una Academy dedicata ai clienti, ha oggi cinque sedi in Italia e investe ogni giorno nella diffusione delle competenze digitali. «Abbiamo un’anima consulenziale per dare ai clienti le migliori soluzioni, mantenendo sempre massima attenzione alle loro esigenze. L’innovazione è un tassello fondamentale: facciamo ricerca e sviluppo e scouting anche all’estero, per portare in Italia un know-how sempre nuovo», spiega Goldoni. Una cultura aziendale orientata alle persone, un forte legame con il territorio e uno sguardo sempre più internazionale completano la visione di una realtà che punta a guidare il cambiamento senza perdere di vista il valore delle relazioni.
EGICON
Dipendenti: 100
Fatturato: 20mln€
Mirandola (MO)
«Il nostro valore distintivo è fatto di qualità e affidabilità: dall’idea all’immissione sul mercato, accompagniamo ogni prodotto lungo l’intero ciclo di vita. Forniamo soluzioni per applicazioni “mission critical”, prodotti per i quali è richiesta altissima affidabilità. La leva strategica che abbiamo adottato è quella di perseguire nicchie applicative in un’ottica di diversificazione, che non significa defocalizzare, bensì dare ulteriore solidità all’azienda ricercando sinergie su diversi mercati attraverso l’uso trasversale di competenze ed esperienza», racconta Lucio Madella Amadei, CEO di Egicon. Nata nel 2008, Egicon ha costruito la propria identità trasformando la complessità tecnologica in un vantaggio competitivo per i clienti. Oggi l’azienda progetta, sviluppa e produce sistemi elettronici e soluzioni di processo per settori come automotive, biomedicale, aerospaziale, industriale e motorsport. Con oltre 100 collaboratori, di cui 42 tra tecnici e ingegneri impegnati nella Ricerca e Sviluppo, Egicon è diventata negli anni il partner tecnologico di aziende leader di mercato. È questa capacità di integrare competenze specialistiche in settori diversi che ha permesso di sviluppare un portafoglio di soluzioni estremamente efficaci: dai sistemi elettronici embedded, fino alle soluzioni di robotica e intelligenza artificiale utilizzate anche nei processi produttivi del settore aerospaziale. Dal 2023 l’apertura di Egicon USA.
GRUPPO SIRIO
Dipendenti: 106
Fatturato 9mln€
Modena
«Papà faceva il responsabile security delle macchine agricole di Fiat ma poi decise di far diventare questo suo mestiere un’impresa. Nel 1994, dunque, nasce Sirio, che negli anni è enormemente cresciuta, diversificando il portafogli e occupandosi oggi di installazione e manutenzione di sistemi di sicurezza». Lo spiega Fabio Poli, («Sono un vero car guy emiliano!») che illustra lo scenario in cui si muove una realtà che fa parte di un network di system integrator di sicurezza internazionali con cui ci si scambia informazioni sulle attività da fare sui rispettivi territori. «Abbiamo un portafoglio ordini molto ampio e che riguarda non solo l’Italia bensì anche i paesi limitrofi come Francia, Spagna, Germania, Grecia, UK. Puntiamo a rimanere nella fascia alta, laddove fa la differenza l’approfondita conoscenza della lingua inglese delle nostre risorse, la capacità di lavorare con diverse valute, un’organizzazione internazionale… Expertise che sono la conseguenza della nostra assoluta disponibilità a viaggiare, ovunque c’è la richiesta». Il grande tema da affrontare riguarda la difficoltà di trovare persone super flessibili e che siano disposte ad abbracciare sfide a livello internazionale, ma i progetti di crescita non si arrestano: alle filiali di Modena e Roma si vorrebbe aggiungere Milano e sono in corso di valutazione diverse acquisizioni e il rafforzamento della presenza internazionale, magari in USA e in Medio Oriente.
HANSA-TMP
Dipendenti: 40
Fatturato 10mln€
Modena
Esponente della seconda generazione, una formazione economica e un master in oleodinamica, da dodici anni in azienda, Silvia Pecorari è Corporate strategy and business development director di Hansa-TPM, protagonista nella progettazione e produzione di pompe, motori, valvole idrauliche per applicazioni mobili, industriali e marine. «Da fine 2025 abbiamo lanciato un importante progetto legato all’elettrificazione delle macchine off-road e alla realizzazione di un software dedicato alla diagnostica remota. Queste attività rientrano nella nuova business unit Hytron, focalizzata sulla transizione e sull’innovazione nel settore delle macchine operatrici. Grazie anche a progetti come questo stiamo vivendo una forte crescita, poiché gli uffici tecnici dei costruttori non sono strutturati per affrontare queste sfide e si rivolgono a system integrator come noi». Fondata nel 1984 da Antonio Pecorari e un socio tedesco, oggi un export all’80%, Hansa-TPM ha uffici in diverse parti del mondo, e lavora sullo sviluppo e sull’implementazione della tecnologia elettroidraulica; in particolare per quanto riguarda i clienti dell’oleodinamica la strategia punta sulla valorizzazione della sensoristica: «Maggiore performance, efficienza, minor fermo macchina. Nello sviluppo di ogni soluzione custom teniamo poi conto della necessità di ragionare sin dalla prima fase di progettazione in termini di efficienza energetica e sostenibilità».
NUVOLA ZERO
Dipendenti: 25
Fatturato: 7,1mln€
Modena
Un’esigenza di salute si tramuta nello spunto per una nuova impresa, fondata nel 2019 e in attività dal 2020 che si traduce nella produzione di prodotti alimentari da forno, prevalentemente dolci, ma senza glutine, zuccheri, carboidrati, lattosio, lieviti…Eppure, deliziosi! Parola di Federico Albertazzi, CFO di Nuvola Zero, che spiega come l’innovazione sia alla base della creazione di ogni prodotto: «Le ricette sono tutte brevettate e anche i marchi sono registrati, per salvaguardare la nostra unicità. All’inizio ci siamo affidati soprattutto alla vendita online, mentre nell’ultimo triennio ci siamo aperti alla GDO. Ogni anno lanciamo almeno due prodotti, unitamente a delle varianti, per garantire una rotazione e una varietà crescenti. Ad esempio, è previsto per l’autunno 2026 il lancio di una crema spalmabile per dare al consumatore un parco prodotti il più ampio possibile». Merito di un team interamente dedicato alla R&D che analizza i gusti e i trend del mercato; la concorrenza esiste ma è parziale, dunque i margini di crescita sono molto ampi, sia perché una fetta sempre più ampia dei consumatori esprime bisogni nutrizionali specifici, ma anche perché di mercati interessanti ce ne sono parecchi: «Abbiamo assunto un export manager che si concentrerà soprattutto sugli USA, dove rileviamo un vero e proprio vuoto in questa nicchia. Siamo dunque focalizzati sulla crescita, anche in altri mercati, ampliandoci ulteriormente ad altre insegne della GDO».
QUIX
Dipendenti: 100
Fatturato: 10mln€
Modena
«La tecnologia rappresenta un mezzo per creare valore», racconta Claudio Masini, Amministratore Delegato e socio di Quix. È questa visione che, dal 2000, guida la società di consulenza digitale nata dall’iniziativa di sei ingegneri informatici che hanno scelto di trasformare le competenze tecnologiche in strumenti concreti per la crescita delle imprese. Da allora Quix accompagna le aziende nei percorsi di trasformazione digitale, creando soluzioni software su misura: dalle piattaforme CRM alle soluzioni di system integration, dalle analisi avanzate dei dati alla compliance normativa, Quix è un partner all’avanguardia per la trasformazione digitale, in grado migliorare efficienza e competitività. La crescita ha portato l’azienda a stringere solide partnership con i più importanti players tecnologici e approcciare grandi gruppi manifatturieri, brand dell’automotive e della moda, fino all’ingresso nel Gruppo Horsa, che ha rafforzato competenze e capacità progettuali. «Il nostro valore è l’approccio professionale, agile e veloce dettato dalla dimensione snella della nostra realtà. Siamo reattivi, flessibili e orientati alla soluzione», racconta Masini. Oltre che sulla tecnologia, Quix investe poi sulle persone: politiche di welfare avanzate, smart working e una cultura aziendale orientata al benessere hanno portato la società a vincere il Welfare Index PMI 2026.
